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giovedì, 27 marzo 2008

Il mondo alla rovescia

postato da: Networkgiovani alle ore 12:30 | link | commenti (2)
categorie: sinistra, giovani, arcobaleno, bari, network
mercoledì, 26 marzo 2008

30 marzo bari - il mondo alla rovescia

Giovane Sinistra o vecchia politica?
ore 17:00 P.zza Prefettura, Bari con: Fausto Bertinotti, Nichi Vendola e Roy Paci.
Alle 21:00 concerto gratuito di Roy Paci&Aretuska

postato da: Networkgiovani alle ore 13:53 | link | commenti
categorie: giovani, bari, network
venerdì, 21 marzo 2008

Presentazione materiale Network Giovani la Sinistra L’arcobaleno

  da IL MANIFESTO del 20 Marzo 2008

I giovani della Sinistra arcobaleno: Ruini in un videogame? Si può fare
Antiproibizionismo Presentata alla camera dei deputati la campagna elettorale giovanile. Tra condom e cartine colorate spunta l’«ostacolo cardinale»
Ilaria Urbani

Gadget antiproibizionisti e anticlericali. I giovani della Sinistra Arcobaleno lanciano la loro campagna elettorale dalla sala stampa della camera con un kit colorato fatto di condom e cartine per confezionare tabacco o canne con lo slogan «coltivare da sé o coltivare la mafia?» oppure «libera scelta o casta politica?».
Insieme a Vladimir Luxuria e Francesco Caruso altri candidati giovani: Arturo Scotto e Marika Visconti, l’operaio Ciro Argentino e Letizia Palmisano. La provocazione è servita a sottolineare l’impegno per la lotta alla precarietà, libertà delle donne, antiproibizionismo e lotta alle mafie. Ma si sa, in campagna elettorale tutto può trasformarsi in un attacco all’avversario. Ecco servita la polemica.
Mario Baccini, segretario della Rosa Bianca e candidato sindaco a Roma, non perde tempo accusando i giovani Arcobaleno di «vilipendio alle istituzioni»: «Mi sento offeso due volte - dice - come italiano e come cattolico». Come se discutere di sesso e droga in parlamento sia un’eresia. Anche per Gasparri (An) l’iniziativa ha superato il limite della decenza, «tra Caruso, Luxuria e D’Alema non si sa chi è peggio». Eh già perché il ministro degli Esteri per il deputato di An è colpevole di aver affermato che «punire chi fa uso di droghe leggere è pericoloso» perché favorirebbe «la clandestinità del fenomeno». «Vogliamo parlare a questi ragazzi, lanciando un messaggio: autocoltivazione contro tutte le mafie - ha ribattuto Caruso - non c’è di che scandalizzarsi. Per fortuna milioni persone utilizzano condom e cartine. Negarlo è un perbenismo ipocrita che vuole nascondere la realtà. Il 25% dei giovani tra i 14 ed i 35 anni fa uso abituale di cannabis e, quindi, secondo l’attuale legislazione un ragazzo su 4 in Italia è considerato un criminale e merita di andare in galera. Tutto questo mentre le grandi organizzazioni criminali continuano ad arricchirsi impunemente, producendo un mercato illegale che si aggira intorno al 3% del Pil».
Altro tema «caldo», l’aborto. Scotto ha ricordato l’episodio accaduto a Napoli qualche settimana fa quando la polizia ha fatto irruzione al Policlinico per interrogare una donna che aveva praticato un’interruzione di gravidanza terapeutica. «In un paese dove le libertà sessuali sono calpestate ogni giorno dalle encicliche papali e dalle filippiche di Ruini - ha spiegato - vogliamo dire che si può scegliere liberamente, e che lo stato deve garantire la salute dei cittadini. Vogliamo la pillola del giorno dopo gratuita in tutte le farmacie, l’introduzione della pillola abortiva Ru486, il riconoscimento dei diritti di tutte e di tutti a costituire una famiglia di qualsiasi orientamento sessuale».
E a proposito di Ruini, i ragazzi del Network Giovani hanno trasformato il cardinale nel protagonista del videogioco Playleft, ideato con licenza Free Software Gpl v. 3 e grafica Creative Commons. Il giochino, scaricabile nei prossimi giorni sul sito networkgiovani.it, vede tra i «nemici» anche Ferrara, Binetti, Moratti, Veltroni e Berlusconi. Nel gioco la via d’uscita è sempre una porta a sinistra mentre gli avversari vogliono portare i lemmings sempre verso il centro o a destra. Cinque le aree tematiche del percorso durante il quale i personaggi -ostacoli fanno morire lo sprite. Il gioco prende spunto da «Lemmings», nato a sua volta dal documentario della Disney White Wilderness.

p.s.:grazie ai/alle compagn* del Manifesto per la gentile concessione dell’articolo. Se volete divertirvi siamo su altri sei giornali (Liberazione, Corriere della Sera, Il Giornale, Il Tempo, il Secolo d’Italia e la notizia ha ottenuto un passaggio sul tg3).

postato da: Networkgiovani alle ore 08:33 | link | commenti
categorie: sinistra, giovani, materiali, arcobaleno, campagna, network
giovedì, 20 marzo 2008

- In 100.000 a sono scesi in piazza contro le Mafie insieme a Libera.

Bari, Sabato 15 Marzo - In 100.000 a sono scesi in piazza contro le Mafie insieme a Libera.

Tantissimi giovani hanno sfilato insieme ai familiari delle vittime delle mafie, a cittadini venuti a Bari da ogni parte d’Italia per dire ancora una volta che le mafie si possono e si devono sconfiggere.

C’è bisogno di cultura, di integrità delle istituzioni troppe volte colluse, di sottrarre il Sud allo stato di bisogno su cui si fonda il consenso sistemico di cui godono le mafie.

Una nuova Antimafia possibile, fatta di cultura, di legalità, di integrazione sociale, di lavoro per garantire un futuro liberi dalle mafie a tutte e tutti.


postato da: Networkgiovani alle ore 11:04 | link | commenti
categorie: mafia, sinistra, libera, bari, manifestazione
lunedì, 17 marzo 2008

Pillola blu o pilloa rossa? Fai una scelta di parte...

postato da: Networkgiovani alle ore 22:26 | link | commenti
categorie: sinistra, giovani, network, siena, bertinotti

veltroni, wittgenstein e gandhi

Veltroni riapre tacitamente il pantheon del PD: dentro Wittgenstein, fuori Gandhi. Il primo è ammesso per il suo celebre motto “di ciò di cui non si può parlare bisogna tacere”, il secondo è escluso dalla corposa presenza del falco Calearo. Fuori dall’ottica veltroniana anche i no dal molin che non chiedevano certamente un passaggio nel loro tentativo di infiltrarsi nel pullman piddino, chiedevano invece ascolto, attenzione e risposte sulla tristissima questione della base Usa. Ci permettiamo di suggerire delle ipotesi a Uolter: avrebbe potuto impegnarsi a parlare col futuro presidente Usa, specie se sarà Obama, e dirgli “No, we can’t”. Dirgli che l’Italia ripudia la guerra e ogni elemento a essa contiguo. Avrebbe potuto spendere qualche parola sulle servitù militari del nostro paese (116 presidi militari USA in tutto il territorio nazionale). Avrebbe potuto impegnarsi affinchè i soldi per spese militari (siamo il settimo paese al mondo) vengano destinati alla ricerca (siamo ultimi, o poco più,  e senza impegni precisi tali resteremo..checchè ne voglia il motto evangelico per Veltroni pare che gli ultimi resteranno ultimi e i primi saranno capolista, si chieda a Calearo..). Ricordiamo a Veltroni e agli amici del PD che Wittgenstein superò la sua prima elaborazione sul silenzio. Veltroni no, ma anche si. Di ciò di cui non parla il leader del PD, acconsente. A noi non resta che manifestare piena solidarietà alla battaglia del popolo vicentino e , gandhianamente, marciare per il sale: sale in zucca che ci fa dire no all’allargamento della base, sale in bocca che sicuramente è meno amaro delle politiche centriste e accondiscendenti verso i poteri forti del pd.
postato da: Networkgiovani alle ore 14:35 | link | commenti
categorie: sinistra, giovani, network, left